LATTE FIENO PATRIMONIO AGRICOLO DELL’UMANITA’ PER LA FAO

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E’ patrimonio agricolo dell’umanità il latte fieno, lo ha riconosciuto la Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura.

Il sistema di allevamento degli animali, in primis bovini, incentrato su una dieta erbivora e sul pascolamento, si è sviluppato in Austria per poi estendersi a Svizzera, Germania, Italia, Francia, Belgio e Spagna. Per questo motivo l’Unione Europea ha infatti riconosciuto nel 2016 il latte fieno stg, specialità tradizionale garantita, e dal 2019 ha esteso il disciplinare anche a quello da capre e da pecore.

In Austria il latte fieno è arrivato al 15% delle vendite totali di quello fresco, anche se la maggior parte della produzione, l’85%, è usata per la realizzazione di formaggi, burro e yogurt. Sono infatti 7.000 gli allevatori e 70 i caseifici che fanno parte della filiera. Nel resto d’Europa la quota di mercato del latte fieno è del 3%.

Questo tipo di allevamento non è che l’evoluzione moderna, e sostenibile, di quello tradizionale, un classico in montagna al pascolo, si basa infatti sull’alimentazione degli animali con erba fresca o fieno in base alle stagioni. Non sono consentiti mangimi geneticamente modificati o fermentati, mentre gli agricoltori possono somministrare fino al venticinque per cento cereali o altri tipi di integratori della dieta. In Svizzera il disciplinare è più restrittivo rispetto all’Austria e al resto d’Europa, e al massimo può arrivare al dieci.

Questo tipo di allevamento è utile per mantenere lo storico paesaggio montano e la sicurezza idrogeologica, oltre che alimentare, visto che gli allevatori sono anche sentinelle e manutentori del territorio.

Il latte fieno oltre a essere più sostenibile e maggiormente aromatico e salutare, è infatti più ricco di acidi grassi essenziali omega 3.

La tutela del latte fieno in Austria risale all’inizio del ‘900, negli anni ‘50 ha avuto impulso per poi evolvere dei ‘70 e nei ‘90, evolvendo quindi nel riconoscimento europeo, con la sua diffusione in numerosi stati, e ora quello della Fao.