OOSTERWOLDE: OBIETTIVO AUTOSUFFICIENZA ALIMENTARE PER IL BORGO DI ALMERE

0
1207

Obiettivo autosufficienza nella produzione agroalimentare. I 4300 abitanti di Oosterwolde, in Olanda, da otto anni sono impegnati in un esperimento per rendersi autonomi nell’approvvigionamento di cibo.

Dal 2017 l’amministrazione di questo sobborgo di Almere, 150.000 abitanti a est di Amsterdam, si è data l’obiettivo di realizzare una comunità autogestita che integri spazi pubblici e privati, e che dia risposte efficaci e veloci alle necessità, rispetto all’attuale modello di pianificazione, considerato rigido.

La produzione di cibo è ritenuta centrale a partire dall’uso degli spazi attorno alle case, e pure di quelli pubblici, per cui i cittadini decidono la progettazione. L’adozione della tecnica della permacoltura, una sistema di agricoltura sostenibile, è diffusa, grazie anche all’organizzazione di corsi per gli abitanti.

La metà dei terreni deve essere destinato alla produzione alimentare, e solo il dodici e mezzo all’edificazione.

La gestione sostenibile dell’acqua fa parte delle scelte per la costruzione delle abitazioni e per l’irrigazione, per cui è favorito il recupero di quella piovana. Per quelle grigie è adottata la tecnica della biofiltrazione negli stessi giardini. E’ anche sostenuta l’autoproduzione di compost dagli scarti alimentari e del verde per fertilizzare gli spazi coltivati.

A Oosterwold è stato realizzato un centro dove sono scambiati i prodotti e le attrezzature tecniche, oltre che essere un luogo di formazione per le tecniche di coltivazione.

Tra le iniziative sorte dal 2017 ci sono quelle di ristorazione e trasformazione di quanto coltivato negli orti, o allevato. Si sono infatti anche diffusi i micropollai con la presenza di piccoli volatili da cortile.