Ci sono anche le isole d’ombra e idratazione temporanee per i picchi di alte temperatura nella rete dei rifugi climatici di Santiago del Cile.
Sono tre anni che nella capitale del paese sudamericano si organizzano, da dicembre ad aprile, siamo nell’emisfero australe, queste infrastrutture per affrontare le ondate di calore.
La genesi è stata l’adozione, da parte della regione metropolitana tra il 2022 e il 2023, del protocollo per gestire le emergenze, dal 2024 la città ha organizzato il primo piano, che dall’anno dopo è stato esteso anche ai comuni circostanti a Santiago del Cile.
L’obiettivo è di ridurre l’impatto per le persone più fragili, dagli anziani ai bambini, ma anche a chi lavora all’aperto dalle alte temperature. Per questo la città è stata mappata per rispondere innanzitutto agli abitanti delle zone più popolari, dove è maggiormente diffusa anche la povertà energetica e termica.
Per questo motivo sono stati predisposti una seria di spazi pubblici climatizzati, come biblioteche, centri civici e ricreativi, palestre dove, oltre a spazi per sedersi comodamente, sono installati anche erogatori di acqua fresca. In questi luoghi c’è pure personale qualificato per la prima assistenza, come misurare la pressione e capire se ci sono sintomi da disidratazione.
Sono anche previste isole di raffrescamento mobili per le giornate di allerta rossa, con temperature sopra i 33/35 gradi. Si tratta di tende e strutture prefabbricate, anche con pannelli fotovoltaici per alimentarsi, che sono installate nei nodi del trasporto pubblico e nelle piazze storiche dove i cittadini e i lavoratori, come i corrieri, si possono fermare all’ombra e idratarsi. E’ prevista anche la nebulizzazione di acqua nell’aria per ridurre localmente la temperatura.
Nei rifugi climatici di Santiago del Cile sono pure installate ciotole per abbeverare gli animali.
Alla rete metropolitana partecipano anche le grandi strutture commerciali e i mercati coperti tradizionali, dove sono predisposte aree nelle quali le persone possono sostare comodamente e idratarsi, senza obbligo di acquisti.


























