LA MOBILITA’ SOSTENIBILE DI BOGOTA’

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E’ una buona pratica ancora da completare quella del trasporto e della mobilità sostenibile di Bogotà, in Colombia.
Nella capitale andina da vent’anni è in costruzione un sistema di mezzi pubblici e piste ciclabili per limitare l’uso delle auto private. Si tratta di un serio problema di inquinamento, ma anche di velocità stessa per gli spostamenti, in un’area metropolitana che supera i sei milioni di abitanti.
Negli ultimi due decenni a Bogotà è stato costruito innanzitutto un sistema di grandi autobus, anche a doppia cabina, con sedi proprie, dodici linee per oltre centodieci chilometri, con più di centoquaranta fermate e millequattrocento autobus. Si tratta di un modello originale dove i luoghi di attesa delle linee si configurano come stazioni visto il gran numero di passeggeri, e in alcuni casi ci sono anche più corsie per gli autobus, in modo che sia possibile per quelli espressi di superare senza manovre e senza sosta.
Proprio per questa peculiarietà sono anche sperimentati nuovi modelli a minore impatto ambientale, sia per le emissioni che per la rumorosità, gli ultimi sono ibridi diesel/elettrici.
Altro ambito strategico della mobilità sostenibile di Bogotà è stata la realizzazione di una serie di piste ciclabili, arrivate a quasi trecentocinquanta chilometri.
In questi anni è stato anche aumentato lo spazio per i pedoni, riducendo quello per la sosta per le auto.
In questo momento la limitazione all’uso dei mezzi privati è arrivato a tre giorni alla settimana, inizialmente era di due, ed è fatto in base alle ultime cifre delle targhe.
Nella capitale colombiana non mancano neanche le funivie, e anche queste sono in aumento e si connetteranno con il sistema dei grandi autobus metropolitani.

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49 anni, lavoro come giornalista a Radio Popolare dal 1993, e sono stato tra il 2016 e il 2019 capo di gabinetto del Sindaco di Pavia Massimo Depaoli. Sono anche consulente per le relazioni esterne e la comunicazione per la Confederazione Italiana Agricoltori di Mi-Lo-Mb e curo la rubrica Pratiche Sostenibili per il mensile Consumatori di Coop. Ho scritto per i quotidiani La Provincia di Como e La Prealpina di Varese, e il bimestrale Fv-Fotovoltaici. Sono stato anche assessore all'ambiente e allo sviluppo sostenibile di Sesto San Giovanni e consigliere della zona 2 di Milano. Ho quindi un'anima divisa in due tra giornalismo e amministrazione pubblica, alla quale possiamo aggiungere quella per i formaggi, dei quali sono maestro assaggiatore Onaf e membro di giuria di concorsi caseari.

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