LONDRA A 30 ALL’ORA NEL 50% DELLE ZONE RESIDENZIALI

0
63

Londra a trenta all’ora. Sono ormai quattrocento le zone a ridotta velocità per le automobili nella capitale della Gran Bretagna, dal 2013 c’è stata un’accelerazione delle realizzazioni, iniziate nel 2000.

Sono quasi venticinque anni che la città metropolitana ha adottato una serie di politiche per la mobilità sostenibile e la vivibilità urbana basate su biciclette e pedonalità. Accanto a queste non mancano grandi opere pubbliche come la Crossrail, la nuova ferrovia lunga cento chilometri, di cui quarantadue sottoterra, che collega Reading e Heathrow a Shenfield e Abbey Wood.

Le oltre quattrocento zone a trenta all’ora di Londra si trovano sia nei quartieri centrali che quelli periferici: Borough, Camden, Southwark, Hackey, e Lambeth sono stati tra i primi a introdurre questo provvedimento. Concretamente significa restringere le carreggiate stradali nei quartieri, elevare gli attraversi pedonali e illuminarli meglio, incrementare lo spazio per i pedoni, le biciclette e le piante. Le strade ad alto scorrimento rimangono con il limite di velocità a cinquanta chilometri all’ora.

Islington, nel 2013, ha iniziato questo nuova rigenerazione urbana ed è stata un esempio per molti altri zone della città metropolitana di Londra.

Secondo stime non ufficiali circa la metà delle strade dei quartieri residenziali della capitale inglese avrebbe adottato il nuovo assetto, che ha ridotto l’incidentalità del quarantadue per cento.

Il riassetto dello spazio pubblico con la riduzione di quello per le auto ha permesso il riequilibrio modale grazie agli ampi marciapiedi per i pedoni, alle piste ciclabili di zona e alle aree piantumate che favoriscono la coesione sociale e l’adattamento climatico.

In questo scenario di crescita della mobilità ciclista, Londra ha pure realizzato una rete di superstrade ciclabili, per favorire le connessioni a lunga distanza e anche a maggiore velocità dell’estesa area metropolitana. Un modo per decongestionare strade, mezzi pubblici e anche migliorare lo stile di vita dei suoi abitanti.