NIZZA: RIGENERAZIONE URBANA CON PARCHI, TRAM, BICI E NUOVA ECONOMIA

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by https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Citadis_302_n%C2%B019_sur_batteries_%C3%A0_Nice.JPG

Venticinque anni di transizione da città turistica ad attrattiva per la qualità urbana. Nizza ha puntato alla sostenibilità per incrementare il benessere cittadino, quindi differenziare la propria economia.

Aumentare il verde e gli spazi pedonali, riducendo la presenza delle auto è stato il cardine dell’azione amministrativa del municipio della città francese della Costa Azzurra. Un lavoro portato avanti con la partecipazione dei cittadini e anche del mondo economico, come per la realizzazione in periferia del Gran Parc della Piana del Var. Qui è stata anche sviluppata l’Eco-Valley nella zona occidentale di Nizza con la creazione di alcune migliaia di posti di lavoro nell’industria, nel commercio, nella ricerca e nell’ambiente.

Questa zona è servita dalla terza linea tranviaria costruita in questi venticinque anni per ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti. Finora sono state realizzate ventisette chilometri e mezzo di rotaie con cinquantatré fermate, e una quarta linea è in progettazione. I binari sono “immersi” in un manto erboso che contribuisce a ridurre il rumore, il calore e aiuta nel drenaggio delle piogge.

Grazie a questi nuovi mezzi pubblici è stata possibile la pedonalizzazione e la trasformazione in spazi verdi delle Promenade du Paillon, dodici ettari, e des Anglais, così come l’ampliamento dei marciapiedi dove sono presenti pista ciclabili e aiuole con alberi. Questo cambiamento è stato possibile riducendo lo spazio per auto e parcheggi, spostati anche nel sottosuolo, mentre gli autobus sono stati sostituiti dai tram. La seconda linea è stata inserita nel paesaggio sia per il colore, ocra, che per l’assenza di linea di alimentazione esterna, i veicoli sono infatti a batterie che si ricaricano durante il movimento.

La crescita dell’uso della bici, sia per gli spostamenti dei residenti che dei turisti, è stato supportato anche dall’incremento dei parcheggi sicuri, dall’introduzione del bike sharing. Sono aumentati anche i servizi come i noleggi per le due ruote, le visite con guide specializzate e ovviamente gli indispensabili ciclo meccanici.

Ovviamente non sono mancati incentivi per la riduzione dei consumi energetici degli edifici, Nizza ha l’obiettivo di ridurre del cinquantacinque per cento le emissioni entro il 2030, e abolire l’uso delle fonti fossili per il 2050.

La città francese è tra quelle che sta sperimentando anche i radar acustici, per individuare auto e motorini che non rispettano i limiti di inquinamento acustico, ottantacinque-novanta decibel. Tra gli obiettivi del municipio c’è una considerevole riduzione del livello medio di esposizione delle persone.

Grazie alla sostenibilità la città si attende un miglioramento del benessere degli abitanti e una riduzione dei costi sanitari, questi miglioramenti hanno provocato una crescita dei valori immobiliari, che penalizzano le persone con reddito basso.