TULLSTORP: TORRENTE RINATURALIZZATO PER ADATTARE L’AGRICOLTURA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

0
200

Recuperare le zone umide per farle diventare riserve idriche multifunzionali al servizio dell’agricoltura che si adatta ai cambiamenti climatici.

E’ il progetto Tullstorp stream che dal 2009 sta rigenerando i trenta chilometri dell’omonimo torrente nel sud della Svezia.

Sono quasi quattordici anni che sono in corso interventi di rinaturalizzazione del corso d’acqua, canalizzato artificialmente a inizio del ‘900, proprio per incrementare le superfici irrigue a disposizione delle produzioni agricole.

L’85% del bacino del fiume è infatti coltivato. La qualità delle sue acque, nel 2009, è stata definita cattiva, inoltre le piogge si sono concentrate in alcuni periodi, provocando inondazioni, e rarefatte in altri. Due crisi ci sono state nel 2017 e 2018.

Per adattarsi al cambiamento climatico, e recuperare l’equilibrio ambientale, è stata quindi intrapreso quest’approccio sostenibile di ripristino delle storiche zone umide, trasformandole in riserve idriche per l’agricoltura. Si tratta anche di un modo per salvaguardare la produzione alimentare e di ridurre il rischio di conflitti per la scarsità d’acqua.

I promotori del progetto sono infatti proprio i coltivatori, costituitosi un’apposita associazione, che ha quindi avuto il sostegno delle istituzioni locali, oltre agli enti strumentali coinvolti nel ciclo idrico.

Oltre all’uso delle zone umide come serbatoi d’acqua multifunzionali, che accumulano anche le sostanze nutritive, è stata supportata l’irrigazione a ricircolo.

L’efficacia di queste attività è verificata, non a caso i promotori del progetto sono stati coinvolti anche in un’altra iniziativa analoga in un’altra parte della Svezia.

Fino alla fine del 2021 sono stati recuperati 200 ettari per 50 nuove zone umide, distribuite in 25 chilometri del torrente Tullstorp. La riduzione di fosforo nel fiume è stato del 50% e di azoto del 30%.

Il progetto dovrebbe concludersi entro il 2027.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here