BERLINO, UN’AGENZIA PER LA GESTIONE DELLE ACQUE PIOVANE PER L’ADATTAMENTO CLIMATICO

0
171

Gestire localmente le piogge è uno degli aspetti più rilevanti della strategia per l’adattamento climatico della città stato di Berlino. Per questo motivo dal 2018 si è anche dotata di un’Agenzia per la gestione delle acque piovane.

E’ un tema alquanto sentito e affrontato nelle metropoli del centro Europa quello delle piogge torrenziali, che si alternano alle ondate di calore.

L’urbanizzazione e la densificazione necessitano di nuovi provvedimenti per diminuirne l’impatto, visto che aumentano le superfici impermeabili e le isole di calore, quindi peggiora la qualità e la sicurezza delle città.

Per questo motivo la città stato, questa la definizione della regione urbana di Berlino, ha deciso di affrontare il problema come una risorsa locale. Incrementare le superfici drenanti aiuta a gestire con maggiore protezione gli eventi meteo estremi, il sistema fognario e quello della depurazione sono messi infatti meno sotto pressione, pertanto si riduce il pericolo di allagamenti. Grazie all’infiltrazione dell’acqua piovana nei terreni sono inoltre raffrescate le isole di calore urbane e sono alimentate le falde freatiche superficiali.

Le misure adottate, anche con finanziamenti, e i servizi di consulenza per i privati dell’Agenzia per la gestione delle acque piovane di Berlino, sono molteplici.

Dal sostegno ai tetti e alle facciate verdi, a quello per le zone di stoccaggio temporaneo dell’acqua dove può infiltrarsi nel sottosuolo ed evaporare senza arrecare problemi. Dalla realizzazione di sistemi di raffrescamento grazie alle piogge accumulate, alla depavimentazione di cortili o percorsi nei giardini con soluzione che permettono all’acqua di filtrare nel sottosuolo.

Tutte queste azioni consentono anche una maggiore presenza di biodiversità, altra risorsa per la sicurezza e l’adattamento al cambiamento climatico.

Ovviamente non mancano le campagna di informazione sulla gestione sostenibile e decentrata delle acque piovane da parte dell’agenzia di Berlino.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here