ALL’UNIVERSITA’ DI GRAZ SI VA IN BICI

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L’Università di Graz da quattro anni è la prima azienda austriaca amica della bicicletta. Si tratta di una certificazione che di fatto riassume in una formula comunicativa un lungo e articolato percorso amministrativo.

La città ha oltre duecentottantatremila abitanti ed è la capitale della Stiria, sud ovest dell’Austria verso Slovenia e Ungheria. L’ateneo è tra le attività principali con i suoi sessantamila studenti, grazie a questo impegno per la ciclabilità ha contribuito a trasformare la mobilità di giovani, professori e frequentatori. Un processo avvenuto in contemporanea ad analoghe azioni del municipio di Graz, che ha investito molte risorse nella mobilità sostenibile, dall’estensione della rete dei tram, al trasporto merci su furgoni elettrici o cargo bike, così come l’estensione della rete ciclabile e alla creazione di zone 30, che favoriscono gli spostamenti pedonali o con le due ruote.

L’Università di Graz ha realizzato numerosi servizi per sostenere la raggiungibilità delle sue strutture con le bici. Per i dipendenti ci sono tre modelli di bici acquistabili, anche tramite la permuta di quelle vecchie, e finanziamenti per quelle a pedalata assistita. C’è anche un servizio di noleggio dell’ateneo. I parcheggi continuano a essere ampliati, e sono usati ovviamente anche dagli studenti. Ci sono quelli dotati di docce e spogliatoi.

Accanto agli incentivi per la ciclabilità ci sono pure quelli per l’uso dei mezzi pubblici o la mobilità elettrica, come stazioni di ricarica e tariffe ridotte per il servizio di auto in condivisione.

Secondo l’indagine interna dell’Università di Graz la bici è il mezzo più utilizzato nei mesi caldi sia dagli studenti, 46,9% che dai dipendenti 46,5 per raggiungere l’ateneo.

In quelli invernali lo sono i mezzi pubblici, 46,9, per gli studenti, e 31,9 per i dipendenti, con le due ruote al secondo posto con 27,6 tra gli studenti e il 31,5 tra i dipendenti.

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