BERLINO: UNA LEGGE PER LA PEDONALITA’

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La città stato di Berlino, che significa avere i poteri di una regione, si è dotata di una legge per la mobilità pedonale. Un obiettivo ambizioso per riequilibrare lo spazio pubblico, e la sicurezza stradale, per chi va a piedi.

E’ stata una discussione molto vivace quella che ha portato la norma ad aggiungersi a quella generale sulla mobilità, per altro cambiando la filosofia generale. Finora nella capitale tedesca era stata privilegiata la necessità di spostarsi velocemente, sia con auto che mezzi commerciali. Per questo lo spazio per le infrastrutture di superficie era sempre stato ricavato riducendo quello per i pedoni.

La nuova legge, invece, ribalta questo principio e integra quella del 2018, che aveva già sostenuto la ciclabilità e la sicurezza per gli utenti delle due ruote. Entrambe le norme per l’approccio sono innovative in Germania.

Nella pratica la legge per i pedoni dovrà sostenere una serie di provvedimenti come: semafori con tempi più lunghi per chi attraversa a piedi; percorsi scolastici più sicuri per i bambini; più strisce pedonali; più panchine per le categorie più fragili; cordoli dei marciapiedi abbassati per renderli accessibili a passeggini e sedie a rotelle; i cantieri dovranno garantire che pedoni e ciclisti possano spostarsi in sicurezza intorno a loro; infine le autorità cittadine dovrebbero reprimere maggiormente i parcheggi irregolari e la guida pericolosa.

La norma impone che ciascuno dei dodici distretti di Berlino entro tre anni presenti almeno un progetto pilota per la trasformazione dello spazio pubblico in base ai principi favorevoli alla pedonalità. Compreso un maggiore rispetto tra ciclisti e pedoni per i parcheggi sui marciapiedi, o sugli spazi molto vicini tra loro.

Tra gli obiettivi da raggiungere anche la riduzione dei morti per incidenti stradali, tre quarti dei cinquanta decessi del 2020 erano pedoni o ciclisti.

In Germania la riduzione sta avvenendo con una media al di sotto di quella dell’Unione Europea, nel paese l’industria dell’auto è molto influente.

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