LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE ACQUE A LEICESTER

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Leicester si è data un piano di gestione sostenibile delle acque a partire dal 2012. La città inglese, trecentotrentamila abitanti che diventano mezzo milione con l’area metropolitana, si è dotata di questo strumento dopo le alluvioni che l’hanno danneggiata.
Per questo sono stati stabiliti venticinque parametri per misurare la situazione di partenza e decidere gli obiettivi di miglioramento. Si va dalla qualità e dall’accesso all’acqua potabile, alla quantità degli spazi verdi, passando dalla conoscenza della situazione idrica e climatica da parte dei cittadini, fino alla gestione dei rifiuti e dell’energia.
Leicester si è quindi dotata di una rete di rilevatori delle piogge e di una mappatura digitale delle aree più a rischio, con relative informazioni ai cittadini coinvolti. Sono anche state incrementate le attività, anche ludiche, per far comprendere la necessità delle successive azioni amministrative.
Per questo è stata aumentata la portata del fiume Soar con l’allargamento di alcune campate dei ponti, il recupero delle sponde anche la realizzazione di alcuni canali per dare sfogo alle acque nei momenti di piena.
Sono anche state realizzate aree di drenaggio negli spazi verdi, così da ridurre il flusso delle acque piovane verso il fiume, e incrementare l’approvvigionamento della falda.
Per questo motivo l’amministrazione di Leicester sta cercando di coinvolgere anche i privati e i loro giardini in questa azione, e anche per l’utilizzo di queste acque per le innaffiature.
Tra i provvedimenti del piano di gestione sostenibile delle acque c’è anche quello del recupero dei rifiuti di plastica, che finiscono nei corsi d’acqua creando problemi di portata.

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49 anni, lavoro come giornalista a Radio Popolare dal 1993, e sono stato tra il 2016 e il 2019 capo di gabinetto del Sindaco di Pavia Massimo Depaoli. Sono anche consulente per le relazioni esterne e la comunicazione per la Confederazione Italiana Agricoltori di Mi-Lo-Mb e curo la rubrica Pratiche Sostenibili per il mensile Consumatori di Coop. Ho scritto per i quotidiani La Provincia di Como e La Prealpina di Varese, e il bimestrale Fv-Fotovoltaici. Sono stato anche assessore all'ambientge e allo sviluppo sostenibile di Sesto San Giovanni e consigliere della zona 2 di Milano. Ho quindi un'anima divisa in due tra giornalismo e amministrazione pubblica, alla quale possiamo aggiungere quella per i formaggi, dei quali sono maestro assaggiatore Onaf e membro di giuria di concorsi caseari.

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