UN MUSEO D’ARTI E MESTIERI PER MONTOLIEU, CITTA’ DEI LIBRI

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Un rilegatore che fonda un museo di arti e mestieri della stampa, una piccola infrastruttura della cultura e della conoscenza al posto di un dismesso mercato agricolo. E’ la ricetta della sostenibilità della città dei libri di Montolieu, borgo ai piedi dei Pirenei, circondato da foreste di abeti e vigneti, alla confluenza dei fiumi Alzeau e Dura, che formano il Rougeanne.
Fino al 1990 il piccolo paese, conta ottocento abitanti, era sconosciuto e al di fuori delle rotte turistiche. Dal punto di vista industriale era in declino, a partire dalla storica produzione tessile, nota anche all’estero. La scuola dell’obbligo stava rischiando la chiusura per i pochi alunni che la frequentavano.
Il nuovo sviluppo sostenibile iniziato trent’anni fa si deve a un rilegatore di libri, che ha voluto realizzare un museo laboratorio con gli antichi macchinari per la stampa, un modo per mantenere memoria, ma anche tramandare formazione, sui mestieri artigiani legati alla realizzazione e alla conservazioni dei testi: calligrafia, tipografia, incisione, rilegatura, copista. Professioni che non avevano una particolare tradizione a Montolieu, ma che avrebbero potuto essere un punto di partenza per far diventare il borgo un luogo dei libri, per chi li ama, e per chi li realizza.
Da quel momento attorno al museo hanno iniziato a sorgere botteghe artigiane e librerie, soprattutto di testi antichi e usati, oggi sono diciassette. Non mancano neanche gli eventi legati all’editoria, come un festival del fumetto.
Ovviamente è cresciuto anche l’indotto dell’accoglienza per i collezionisti e i curiosi, con bistrot e bed & breakfast. Il tutto è facilitato dalla rigogliosa natura dei circostanti Pirenei, e anche da un bel giardino botanico specializzato in cactus, ce ne sono duemila di novecento specie.
Non a tutti gli abitanti è piaciuta la nuova Montolieu intellettuale, in questi anni c’è stata qualche lamentela per le troppe librerie che toglierebbero spazio ad altre attività.
Nel frattempo a pochi chilometri, a Brousses, è stata rimessa in produzione la storica cartiera, un incantevole mulino ad acqua dove si producono carte antiche con molte lavorazioni manuali.

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