ADATTAMENTO CLIMATICO IN TIROLO: MENO SCI PIU’ ESCURSIONISMO

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credits: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Eggalm_-_trail_sign.jpg

Aumenta il turismo e diminuiscono gli investimenti per le infrastrutture sciistiche, è la sostenibilità del Tirolo in Austria. La strategia di adattamento ai cambiamenti climatici della regione prevede, infatti, di proseguire nella crescita dell’industria dell’accoglienza basata sul bene comune paesaggio, ma differenziando l’offerta, oltre a quella dello sci.
E’ una strada ormai lunga quella del nuovo turismo del Tirolo, che in passato sullo sci ha realizzato e investito in modo convinto, tanto da ospitare anche le olimpiadi invernali nel 1976 a Innsbruck. Il trampolino realizzato nella capitale tirolese è tuttora un fregio della città, dove si fa a sciare con i mezzi pubblici, e dove il trasporto con tram, autobus, bici e a piedi è arrivato al settantacinque per cento del totale.
Questa storica e amata presenza dello sci non ha però convinto gli abitanti a far candidare la città per ospitare ledizione del 2026 dei giochi olimpici invernali. Nel 2017 il referendum dedicato a questo progetto ha respinto la proposta con il cinquantatre per cento dei votanti, che nel capoluogo sono stati i due terzi.
I numeri del turismo tirolese, assai dettagliati, raccontano i buoni risultati ottenuti dalla strategia di allargare l’offerta, che incide per il diciotto per cento del prodotto interno della Regione, quindi in modo considerevole. L’escursionismo è arrivato a pesare il sessantatre per cento, nel 2006 era il cinquantatre, l’alpinismo è al diciotto, e l’arrampicata è all’otto, dal tre di oltre dieci anni fa. Altro settore in crescita è quello del turismo ciclabile, compreso quello delle bici elettriche o dell’e-hiking, le escursioni in montagna prima in mountain bike poi con gli scarponi. La creazione di una rete di ricarica, come vicino ai rifugi con pannelli fotovoltaici, è stata assai utile.
Nel frattempo gli investimenti per le infrastrutture sciistiche, impianti di risalita e innevamento, manutenzione piste, sono passati dai trecentocinquanta milioni di euro l’anno del 2011 ai trecento del 2017, una diminuzione consistente riguarda le strutture per la neve artificiale, da ottantadue milioni a sessantotto.
Nel frattempo il Tirolo ha sostenuto le iniziative di valorizzazione del patrimonio edilizio esistente per incrementare l’accoglienza diffusa, e la promozione dei prodotti agricoli locali, quelli lattiero caseari in particolare.
Nella regione austriaca, e anche in altre zone del paese alpino, è cresciuto anche il settore delle costruzioni in legno da foreste locali, anche di design moderno, un’industria contemporanea che si basa su un materiale rinnovabile di cui le montagne sono naturali produttori.

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