HAY ON WYE, SESSANT’ANNI DI LIBRI E SOSTENIBILITA’

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The Little Anonymous Honest Bookshop by Ismas on Flickr https://www.flickr.com/photos/ismas/4676155323/in/photostream/

Una libreria di testi usati ricavata in una caserma dismessa dei vigili del fuoco. E’ iniziata così, quasi sessant’anni fa, la nuova vita sostenibile di Hay On Wye, in Galles, borgo da millecinquecento abitanti, che sui libri ha costruito la propria nuova identità ed economia.
Il paese, ricco di fortificazioni, è stato trasformato dall’arrivo di queste attività. Oggi può infatti contare su quasi una trentina di punti vendita, specializzati per generi, dalla fantascienza ai gialli, dai bambini all’arte, ovviamente non mancano la letteratura e i libri antichi, e c’è anche una libreria specializzata in poesia.
Parecchi punti vendita sono banchi aperti e incustoditi, quasi delle biblioteche. E’ possibile consultare i testi, magari seduti su qualche panchina adiacente se la stagione lo consente, oppure in qualche comodo pub, e se si decide per l’acquisto si lascia l’importo in una cassetta.
Proprio il numero di locali per i turisti è un altro pezzo dell’economia sostenibile di Hay On Wye, che ha dato un ulteriore sbocco alla locale agricoltura, l’attività più presente sul territorio.
Il settimanale mercato del giovedì è tra le attività più frequentate per la qualità dei banchi, anche di contadini locali, così come sono partecipati i mercati delle pulci del venerdì e sabato. Sempre il sabato c’è anche un altro mercato sia alimentare che artigianale di piccoli produttori della zona.
Accanto a librerie e pub sono sorti negozi di artigianato e antiquariato, e ci sono bed and breakfast. Hay On Wye è diventato anche un buon ritiro per intellettuali o addirittura residenza per manager che hanno deciso di dedicarsi all’artigianato.
Nel paese è anche nata un’attività di festival culturali, tra cui uno per bambini e quello organizzato dal quotidiano The Guardian, il più noto, che riescono a portare centinaia di migliaia di persone nel borgo dove ne vivono millecinquecento.
Il paese gallese è uno degli ingressi al Parco Nazionale di Brecon Beacons, catena montuosa del Galles, che a sua volta ha beneficiato dell’accoppiata turismo culturale e naturalistico.

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49 anni, lavoro come giornalista a Radio Popolare dal 1993, e sono stato tra il 2016 e il 2019 capo di gabinetto del Sindaco di Pavia Massimo Depaoli. Sono anche consulente per le relazioni esterne e la comunicazione per la Confederazione Italiana Agricoltori di Mi-Lo-Mb e curo la rubrica Pratiche Sostenibili per il mensile Consumatori di Coop. Ho scritto per i quotidiani La Provincia di Como e La Prealpina di Varese, e il bimestrale Fv-Fotovoltaici. Sono stato anche assessore all'ambientge e allo sviluppo sostenibile di Sesto San Giovanni e consigliere della zona 2 di Milano. Ho quindi un'anima divisa in due tra giornalismo e amministrazione pubblica, alla quale possiamo aggiungere quella per i formaggi, dei quali sono maestro assaggiatore Onaf e membro di giuria di concorsi caseari.

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