AMBURGO: IL RECUPERO DELL’ISOLA DI WILHELMSBURG

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by https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hamburg-Wilhelmsburg_-_Ottensweide_und_Wettern.jpg

La nuova vitalità di Wilhelmsburg, ad Amburgo, è il risultato delle azioni della mostra internazionale sull’edilizia 2006-2013. L’isola sul fiume Elba, infatti, è stato l’epicentro di una cinquantina di progetti per la trasformazione delle fabbriche abbandonate e delle zone portuali dismesse dell’ex quartiere operaio. L’esito è stato di iniziare a farli diventare luoghi per produzioni culturali e terziarie, nonché nuove residenze.
Wilhelmsburg oltre a essere una grande isola fluviale è il più esteso quartiere della città anseatica, oltre cinquantacinquemila abitanti, e decisamente multietnico, con immigrati da cento paesi del mondo, un tempo soprattutto italiani e turchi. Tra le iniziative c’è stata quella di usare il centrale parco come giardino interculturale per favorire la coesione tra nuovi abitanti, usando l’agricoltura biologica urbana e i suoi prodotti come veicolo per la conoscenza reciproca. Il mercato del mercoledì e sabato è diventato un luogo di attrazione per la città e i turisti, che hanno iniziato a frequentare anche questa zona.
Il panorama urbano di Wilhelmsburg è tuttora dominato dalle gru del porto e dai camini delle fabbriche.
Il piano clima di Amburgo non poteva non essere protagonista, visto che l’obiettivo è di tagliare dell’ottanta per cento entro il 2050 le emissioni di anidride carbonica, per cui tutti i recuperi dei vecchi edifici sono a risparmio energetico. Tra questi una ex torre anti aerei della seconda guerra mondiale, trasformata in centrale elettrica a biogas e fotovoltaica, dotata anche di accumulatori, e dove all’ultimo piano è stata ricavata anche una caffetteria. Ora, oltre ad alimentare con calore ed energia oltre ottocento abitazioni del quartiere è un simbolo della lotta ai cambiamenti climatici della metropoli sull’Elba.
Così come un ex opificio con un’altra torre è diventato una zona per studi professionali, mantenendo la memoria industriale dello storico Wilhelmsburg.
Ovviamente nel quartiere si può arrivare comodamente in bicicletta, prendendo i traghetti, che in pochi minuti portano al centro città o alla zona di Sankt Pauli.
Il progetto della mostra internazionale sull’edilizia ha portato nei sette anni investimenti per oltre ottocento milioni di euro, di cui un terzo pubblici. Con questi fondi sono state costruiti milleduecento appartamenti e cinquecento sono stati ristrutturati, sono state realizzate scuole e infrastrutture sia sociali che terziarie, per ospitare studi professionali o imprese appena fondate.

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