VITICOLTURA DI CITTA’ E GIARDINI CONDIVISI A MONTPELLIER

0
152

Sono oltre vent’anni che a Montpellier, in Francia, l’agricoltura urbana e periurbana è al centro delle politiche di sostenibilità dell’amministrazione comunale.
Negli strumenti di programmazione territoriale, e nei piani di azione, sono stati previsti spazi e iniziative per ridare un ruolo all’attività primaria in città, dove era stata soppiantata dalla ricerca e dall’informatica.
Quest’economia aveva portato Montepellier a raddoppiare gli abitanti, che ora sono duentocinquantamila, oltre quattrocentomila con l’area metropolitana.
L’agricoltura urbana ha avuto un grande ruolo per gli aspetti sociali, i giardini condivisi sono stati, e sono tuttora, un’occasione di coesione tra gli abitanti, per la vicinanza, per lo scambio di consigli, materiali, prodotti, anche tra persone di generazione diverse. Queste azioni hanno spesso riguardato il recupero di spazi urbani inutilizzati, e hanno anche accresciuto il fai da te nel mantenimento dei propri giardini. Anche il benessere psicofisico di quest’attività fa parte dei vantaggi dell’agricoltura urbana.
A Montpellier non manca, ovviamente, anche quella professionale, a partire dalla vitivinicoltura, produzione tipica di questo terra di Occitania, vicina al Parco della Camargue. C’è anche un’azienda pubblica da dodici ettari dove possono fare esperienza giovani agricoltori, anche nella coltivazione di olivi e nell’allevamento di api. I terreni cittadini sono stati censiti, quelli che hanno maggiore valore, e più tutela, sono quelli per le produzioni enologiche tipiche, oltre duecentoquaranta ettari.
Altro settore che si è sviluppato quello dell’orticoltura, tipica filiera dell’agricoltura urbane e periurbana, che in realtà ha una sua storica presenza nella campagna di Montepellier. La ricerca di cibo fresco prodotto nel territorio circostante è uno dei primi aspetti per migliorare la sostenibilità e la sicurezza negli approvvigionamenti.

Articolo precedenteL’AGRICOLTURA URBANA DI WASHINGTON
Articolo successivoRIOM, IL BORGO DEI GRIGIONI RIGENERATO DAL FESTIVAL
49 anni, lavoro come giornalista a Radio Popolare dal 1993, e sono stato tra il 2016 e il 2019 capo di gabinetto del Sindaco di Pavia Massimo Depaoli. Sono anche consulente per le relazioni esterne e la comunicazione per la Confederazione Italiana Agricoltori di Mi-Lo-Mb e curo la rubrica Pratiche Sostenibili per il mensile Consumatori di Coop. Ho scritto per i quotidiani La Provincia di Como e La Prealpina di Varese, e il bimestrale Fv-Fotovoltaici. Sono stato anche assessore all'ambientge e allo sviluppo sostenibile di Sesto San Giovanni e consigliere della zona 2 di Milano. Ho quindi un'anima divisa in due tra giornalismo e amministrazione pubblica, alla quale possiamo aggiungere quella per i formaggi, dei quali sono maestro assaggiatore Onaf e membro di giuria di concorsi caseari.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.