UTRECHT: IL PAESAGGIO DEL PONTE DELLA STAZIONE

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Foto di Joris Louwes https://www.flickr.com/people/137845635@N03/ - https://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/

Trecento metri di nuova connessione pedonale e ciclabile, un corridoio verde e di design sopra la stazione ferroviaria di Utrecht. E’ il Moreelsebrug, nuovo ponte che collega il centro della città olandese con la zona di Beurskwartier.

L’infrastruttura è stata pensata e discussa a lungo, è stata inaugurata a metà dicembre del 2017, dopo essere stata prevista nel 2001. La passeggiata è stata ideata per rispondere alle esigenze di collegamento e spostamento del nuovo quartiere, terziario e residenziale, che ha di fatto trasformato la stazione da periferica a centrale rispetto al baricentro di Utrecht. La città è tra le più dinamiche dei Paesi Bassi, conta quattrocentomila abitanti, ed è molto attiva dal punto di vista economico.

Il ponte si presenta con una lunga spianata con un’alberatura, si accede con scale dotate di scivoli per le bici o ascensori, e su un lato è ricavato il percorso ciclabile, largo tre metri e mezzo. E’ stato realizzato in acciaio, e nella struttura è anche integrata l’illuminazione a led, così da ridurne l’impatto visivo e migliorarne l’inserimento architettonico.

L’opera è costata quindici milioni di euro, la gran parte finanziata come oneri per la realizzazione di una nuova torre direzionale di una compagnia assicurativa, anche se per completarlo sono stati necessari anche finanziamenti statali e comunali.

Il ponte è anche predisposto affinché si possa accedere direttamente alle banchine della sottostante stazione ferroviaria, cosa adesso evitata per l’opposizione della società che gestisce gli spazi commerciali sottostanti. Per ora non avviene perché nella concessione è stabilito che tutti i passeggeri debbano passare per le zone commerciali ferroviarie, ma una sentenza ha riconosciuto il superamento in base alla crescita dell’utenza avvenuta in questi anni.

Qualora i ciclisti non vogliano scendere dalla bici per spingere il mezzo sulla rampa delle scale o prendere gli ascensori vi è un itinerario dedicato lungo un chilometro e seicento metri.

La strategia urbana di Utrecht che privilegia gli spostamenti ciclopedonali a discapito dei mezzi privati è stata sancita da un referendum cittadino nel 2002.

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49 anni, lavoro come giornalista a Radio Popolare dal 1993, e sono stato tra il 2016 e il 2019 capo di gabinetto del Sindaco di Pavia Massimo Depaoli. Sono anche consulente per le relazioni esterne e la comunicazione per la Confederazione Italiana Agricoltori di Mi-Lo-Mb e curo la rubrica Pratiche Sostenibili per il mensile Consumatori di Coop. Ho scritto per i quotidiani La Provincia di Como e La Prealpina di Varese, e il bimestrale Fv-Fotovoltaici. Sono stato anche assessore all'ambiente e allo sviluppo sostenibile di Sesto San Giovanni e consigliere della zona 2 di Milano. Ho quindi un'anima divisa in due tra giornalismo e amministrazione pubblica, alla quale possiamo aggiungere quella per i formaggi, dei quali sono maestro assaggiatore Onaf e membro di giuria di concorsi caseari.

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