APICOLTURA URBANA DA RECORD A LONDRA

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apicoltori londra london urban beesA Londra l’apicoltura urbana è sostenuta dal 2010 tra le azioni contro il cambiamento climatico. In cinque anni il numero di apicoltori cittadini è raddoppiato, nell’area metropolitana è stimato che siano almeno cinquemila, ciascuno con tre alveari.

Diffondere le api significa tutelare un terzo delle produzioni agricole di cui ci nutriamo, l’impollinazione tramite questi insetti, infatti, garantisce i raccolti di numerosi vegetali.
E’ una progressione di cultura, oltre che di produzione di miele e derivati, quella dell’allevamento di api nella capitale inglese.
Proprio dai corsi di informazione e formazione è iniziata la grande crescita che ha portato all’attuale situazione.
Tra le iniziative nate a Londra vi è un centro non profit per la mielatura, dove gli apicoltori amatoriali possono portare i prodotti dei propri alveari per lavorarli. Per usare questo servizio devono lasciare alla struttura una parte di miele e dei derivati, che sono poi venduti per mantenerla e per sostenere l’apicoltura urbana. Il centro finanzia infatti la piantumazione di alberi nelle aree verdi e la diffusione di piante e fiori su tetti, terrazzi, balconi e davanzali in modo che la api possano trovare nutrimento. La grande crescita di questa popolazione necessita infatti di un incremento delle zone dove possa trovare cibo, e questo non può che arrivare da una crescita del verde urbano. Alle attività del centro per la mielatura partecipano anche volontari che non hanno arnie, ma che condividono l’importanza dell’apicoltura urbana. Anche i privati e le associazioni degli agricoltori sostengono le attività del centro per la mielatura, vista l’importanza per l’ecosistema, cittadino e periurbano, tanto che gli alveari sono arrivati anche sulla cattedrale di Westminster.
Oltre al miele e derivati, l’associazione degli apicoltori urbani, ha intrapreso anche collaborazioni con artigiani per la preparazione di alimenti come torte, biscotti e vasetti di frutta secca a base di miele, come non manca la produzione di candele a base di cera d’api.

 

 

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