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LA RACCOLTA DEI CELLULARI USATI

donaphone

Solidarietà con i vecchi cellulari, grazie al riciclaggio. E’ Donaphone la campagna, attiva in Lombardia, per la raccolta dei telefonini che non usiamo perché rotti o sostituiti con nuovi modelli. A realizzarla sono Caritas Ambrosiana, Vesti Solidale, e Consorzio Farsi Prossimo, con il patrocinio dei Comuni di Milano e Cinisello Balsamo, e il contributo di Fondazione Cariplo.

L’opportunità dell’iniziativa per i cittadini è la dislocazione in uffici pubblici, o in altri luoghi ad alta frequentazione, di contenitori dove depositare i dispositivi dismessi. Secondo l’attuale normativa ispirata dalla direttive Ue sui Raee, quella inerente i rifiuti elettronici ed elettrotecnici, i vecchi apparecchi devono essere portati nelle piattaforme ecologiche, o riciclerie,  in modo da poter essere riciclati. Grazie a Donaphone vi è la moltiplicazione dei luoghi di conferimento, e probabilmente un incremento della raccolta proprio per questo servizio. Vesti Solidale, una coop che dà lavoro a immigrati e italiani di fasce deboli della popolazione, si occupa oltre dello smaltimento anche della lavorazione di questi telefonini. La non profit company si occupa anche di altri servizi di raccolta e recupero di scarti, ed ha certificazione ambientale Iso 14001. Il ricavato del progetto servirà a realizzare una casa dove possano alloggiare madri con figli su segnalazioni delle autorità giudiziarie.

In Veneto esiste un’iniziativa simile a Donaphone, che ne è partner, si chiama Telefono Casa.

 

STOCCOLMA PRIMA CAPITALE VERDE D’EUROPA

european green capital

Stoccolma sarà la prima ecocapitale dell‘Unione Europea. La città svedese inaugurerà la nuova iniziativa targata Ue a favore della sostenibilità, nel 2011 il titolo toccherà ad Amburgo, in Germania.

La necessità di attribuire questo onore-onere istituzionale è nato dalla riflessione che l’ottanta per cento della popolazione del continente vive nelle aree urbane, quindi la qualità della vita e gli impatti delle metropoli sono fondamentali per la sostenibilità globale, oltre che locale. Il primo passo ufficiale fu siglato da quindici città nel maggio del 2006 nel Memorandum di Tallin, in Estonia.

La capitale verde d’Europa servirà da stimolo con le proprie buone pratiche nelle politiche ambientali. Per ottenere il titolo servono quindi implementazione di sistemi di mobilità sostenibile, con particolare attenzione a quella pubblica e collettiva; gestione virtuosa del ciclo integrato dei rifiuti attraverso raccolta differenziata e riduzione nella produzione; e l’introduzione di provvedimenti che possono migliorare la qualità delle aree urbane attraverso modalità di partecipazione.

 

SVEZIA E NORVEGIA INSIEME PER I CERTIFICATI VERDI

svezia norvegia bandiera 2

Svezia e Norvegia avranno un mercato unico per i certificati verdi. Dal 2012 i due paesi scandinavi metteranno insieme i rispettivi ambiti di quotazione degli incentivi per le energie rinnovabili.

La scelta dei due governi mette ancora una volta l’esecutivo di Stoccolma all’avanguardia, visto che fu tra i primi, fin dal 2003, a introdurre l’emissione dei titoli di incentivo economico per l’elettricità prodotta da impianti idroelettrici, eolici, solari, geotermici e alimenti da biomasse. Per il governo di Oslo, che non ha ancora introdotto i certificati verdi, si tratta di agganciarsi alle politiche più avanzate dell’Unione Europea, di cui non fa parte.

Le regole sul funzionamento del mercato unico saranno definite entro un paio d’anni in base agli obiettivi di riduzione delle emissione di Co2 che Svezia e Norvegia si daranno, e che saranno influenzati dall’esito della conferenza internazionale sul Clima di Copenaghen del prossimo dicembre.

 

LOMBARDIAINBICI: LA SUSSIDIARIETA’ NELLA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE

Logo ufficiale della Settimana europea per la mobilità sostenibile

Logo ufficiale della Settimana europea per la mobilità sostenibile

Inizia nei prossimi giorni la Settimana europea della mobilità sostenibile, uno degli appuntamenti più ricorrenti e partecipati, duemilacentodue città nel 2008, della vocazione ambientalista dell’Ue.

Anche quest’anno, il settimo, l’Italia è tra i paesi dove l’agenda verde sarà meno seguita, sul sito ufficiale non vi sono appuntamenti nazionali, che per fortuna ci saranno coma a Milano, e neppure è presente una sezione, e relativa lingua, che invece si trova per stati non aderenti all’Ue come Svizzera, Canada o Brasile. Quest’approccio dimesso difficilmente permetterà a una della città partecipanti di essere premiata per l’introduzione di un’opera per la mobilità sostenibile, con relativo stanziamento di fondi da parte dell’Ue.

Una delle manifestazioni più importanti e riuscite collegate sarà per il sesto anno Lombardiainbici, organizzata dalla Fiab, Federazione Italiana Amici della Bicicletta.

Un evento pensato e ideato da Gigi Riccardi, che sulle possibilità di sviluppo per l’ambiente e la sostenibilità grazie alla sussidiarietà tanto insisteva con la concretezza della sua allegra generosità, quando pochi ci pensavano.

Il programma delle iniziative con al centro l’uso della bici è ricco, a dimostrazione della riscoperta delle due ruote come mezzo di trasporto quotidiano e per il tempo libero.