Posts Tagged ‘Stati Uniti’

CLIMA: EMISSIONI MARITTIME SOTTOSTIMATE

Hyundai Container Ship di ykanazawa1999 by Flickr

Hyundai Container Ship di ykanazawa1999 by Flickr

 

Le emissioni marittime sono state finora sottostimate. Gli scarichi delle navi da trasporto merci incidono sui cambiamenti climatici tra il tre e mezzo e il quattro per cento delle emissioni globali. Un dato finora conosciuto solo da pochi esperti del settore, e in parte a coloro che, per conto dei governi nazionali o delle organizzazioni internazionali, sono impegnati nelle trattative per il nuovo trattato per la limitazione dei gas che provocano l’effetto serra. Nelle bozze della quindicesima Conferenza delle parti (Cop 15) sul Protocollo di Kyoto. che si svolgerà a Copenaghen dal 7 al 18 dicembre prossimi, sono state, infatti, inserite sia le emissioni marittime che quelle aree, finora non conteggiate nell’accordo in vigore.

A provocare quest’importante fonte sono la scarsa qualità dei combustibili usati per le navi, molto peggiori rispetto a quelli usati per la locomozione terrestre o per gli impianti di riscaldamento e cottura, e l’incremento del traffico merci marittimo dovuto all’aumento del commercio globale.

A guidare il fronte dei paesi che vogliono limitare le emissioni marittime ci sono gli Stati Uniti che hanno appena approvato una riduzione dei limiti lungo le proprio coste, provvedimento che dovrebbe essere imitato dal Canada. Oltre all’effetto serra gliscarti della combustione dei propellenti inquinanti sono fonte di malattie, anche mortali, dell’apparato respiratorio.

In Danimarca si iniziano a fare stime economiche di quanto costino al servizio sanitario le cure per le patologie connesse alle emissioni delle navi.

L’Ue finora ha creato due zone con limitazioni, meno restrittive di quelle Usa, che entreranno in vigore nel 2015: il Canale della  Manica e il Mar Baltico.

 

CARBURANTE DALL’ANGURIA

Angurie

Angurie

 

Dagli scarti dell’anguria si potrà ricavare carburante. Questa nuova possibile agroenergia è stata ottenuta dall’USDA-Agricultural Research Service presso il South Central Agricultural Research Laboratory di Lane in Oklahoma. L’etanolo che potrebbe essere prodotto non dovrebbe provenire dalle coltivazioni destinate al consumo alimentare, ma dagli scarti, che negli Stati Uniti arrivano al venti per cento della produzione.

Lo scopo della ricerca era infatti di far diventare risorsa quello che ora è uno scarto, anche se compostabile. Questa peculiarietà assimila il bioetanolo da anguria alle agroenergie di seconda generazione, quelle non in concorrenza con la produzione di cibo. I cocomeri non immessi sul mercato sono quelli che gli agricoltori sanno che non sarebbero acquistati dai consumatori per alcune imperfezioni. Lo studio è pubblicato sulla rivista scientifica Biotecnology for biofuels.

 

AUTOLAGHI IN CAR POOLING

Car Pooling. Pedaggio differenziato sul Golden Gate, San Francisco

 

Esordio per il car pooling sull’Autolaghi. Dalla prossima settimana sull’autostrada che da Milano porta a Varese, oppure a Como, ci sarà al casello di Lainate (Mi) una riduzione di costo del pedaggio per le auto sulle quali viaggeranno almeno quattro persone, oltre che corsie di pagamento dedicate.

Un esordio importante per questo tipo di provvedimento per la mobilità sostenibile. Un dubbio rimane. A San Francisco, in California, nella città degli Usa che sperimenta da trent’anni le politiche ambientali più avanzate il car pooling funziona per automobili con almeno tre persone a bordo e solo nelle ore di punta. Su varie autostrade di Los Angeles c’è una corsia di marcia per macchine con minimo due passeggeri.

Su quali basi scientifiche Autostrade per l’Italia ha scelto un avvio così ambizioso. E’ noto che l’ostacolo maggiore del car pooling è mettere insieme orari e percorsi dei singoli, proporlo da subito per un numero così alto di persone in auto rischia di far fallire l’esperimento. Spero non accada e auguro un pieno successo, così da riproporlo altrove. Potrebbe magari servire anche per iniziare a ragionare pure di corsie di scorrimento dedicate nelle nostre autostrade, che iniziano a superare le tre corsie per senso di marcia.