VENDERE IL CIBO FATTO IN CASA, IN CALIFORNIA SI PUO’ DAL 1° GENNAIO 2013
Vendere il cibo fatto in casa. La California dal 1° gennaio 2013 ha legalizzato la produzione casalinga di piatti e conserve. Arriva ancora una volta dalla costa occidentale degli Stati Uniti un’altra innovazione sostenibile.
Per i cittadini prima di operare come piccoli artigiani è necessario seguire un breve corso di sicurezza alimentare con esame, pagare una tassa specifica, etichettare i cibi, sottoporre la propria cucina a un controllo l’anno, ed evitare che gli animali domestici la frequentino.
La norma californiana non permette la trasformazione di latte in formaggio o di carne in salumi ed è l’esito di una protesta di panificatore domestico con forno a legna, al quale era stata chiusa l’attività.
Dallo stato simbolo della costa occidentale sono nate numerose innovazioni nell’alimentazione e nell’agricoltura che si sono poi estese al resto degli Usa, dalle coltivazioni biologiche ai mercati dei produttori, passando per la diffusione di frutta e verdura fresca e della produzione di birra artigianale. Una norma simile a questa dei laboratori domestici californiani già esiste in altri stati degli Usa, di fatto legalizza quanto già avviene in numerosi paesi, Italia compresa, dove sarebbe utile adottarla.








