E’ DIGITALE E PARTECIPATA LA NUOVA EDITORIA SCOLASTICA
Digitali e in collaborazione, quindi più sostenibili per i bilanci familiari e per le schiene degli studenti, oltre che innovativi nella forma e nei contenuti, sempre aggiornabili. Sono in primi libri scolastici elettronici partecipati prodotti della rete degli insegnanti di quattordici istituti superiori Bookinprogress, coordinata dall’Itis Ettore Majorana di Brindisi.
E’ una rivoluzione culturale ed economica quella che inizia con l’annata 2010-2011, sono infatti pronti, e sono stati adottati, i primi testi di Italiano, Storia, Geografia, Scienze Integrate Chimica, Inglese, Scienze integrate Fisica, Diritto ed Economia, Matematica, Informatica, Tecnologia e Disegno, Scienze Naturali per le prime e seconde classi dei Licei, degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali.
I costi dei libri, rispetto a quelli delle tradizionali case editrici, sono del settantacinque per cento in meno, ma è ragionevole ipotizzare che nel prossimo futuro possano scendere ulteriormente, visti gli attuali esigui numeri dell’iniziativa rispetto ai numeri del mercato editoriale scolastico. Quest’anno sarà ancora di transizione per tutto il settore, giacché la versione digitale dei libri sarà obbligatoria dal 2011-2012.
Le comodità del formato elettronico aperto, oltre a quella quella economica, sono molteplici, dalla possibilità di aggiornare, e anche correggere, il testo in base alle proprie esigenze, o alle evoluzioni della società, all’utilizzo solo delle pagine sulle quali si sta lavorando, piuttosto che allo scarico del testo da internet o dalla rete scolastica in caso di necessità. Senza dimenticare il confort di poter portare nello zaino solo un ereader.
Le potenzialità dell’editoria digitale sono ancora largamente inesplorate, così come i modelli di redditività. C’è quindi da attendersi una fase con molteplici esperimenti, sia per l’aspetto economico, che per quello editoriale, viste le nuove frontiere della scrittura ipertestuale e non lineare.





