
E’ arrivato il taxi sociale a New York. Non è un nuovo servizio, ma una possibilità di fruizione diversa, delle attuali auto pubbliche. Grazie a un’applicazione per smartphone che può mettere insieme i clienti in base al percorso consentendogli di suddividere i costi. Si chiama Weeels la app che permette un uso intelligente ed economico dei taxi, di fatto da car pooling. Il programma funziona grazie anche al sistema di geolocalizzazione gps, i fruitori possono scegliere, oltre alla località da raggiungere, anche il genere delle persona con cui vogliono condividere il viaggio. L’applicazione, oltre a incrociare le domande, suddivide il costo del viaggio tra i clienti, e calcola anche le emissioni di anidride carbonica. Grazie a questo modo di usare i taxi è possibile quindi ridurre la congestione e il prezzo delle corse delle auto pubbliche, e probabilmente i tempi di attesa nei momenti di maggiore richiesta del servizio. Il tutto diminuendo anche l’inquinamento atmosferico e acustico. Weeels.org è un’azienda che oltre a realizzare quest’applicazione organizza siti e app specializzate nel car pooling.

Pedaggio differenziato sul Golden Gate, il più celebre ponte di San Francisco, California, Usa
Esordio per il car pooling sull’Autolaghi. Dalla prossima settimana sull’autostrada che da Milano porta a Varese, oppure a Como, ci sarà al casello di Lainate (Mi) una riduzione di costo del pedaggio per le auto sulle quali viaggeranno almeno quattro persone, oltre che corsie di pagamento dedicate. Un esordio importante per questo tipo di provvedimento per la mobilità sostenibile. Un dubbio rimane. A San Francisco, in California, nella città degli Usa che sperimenta da trent’anni le politiche ambientali più avanzate il car pooling funziona per automobili con almeno tre persone a bordo e solo nelle ore di punta. Su varie autostrade di Los Angeles c’è una corsia di marcia per macchine con minimo due passeggeri. Su quali basi scientifiche Autostrade per l’Italia ha scelto un avvio così ambizioso. E’ noto che l’ostacolo maggiore del car pooling è mettere insieme orari e percorsi dei singoli, proporlo da subito per un numero così alto di persone in auto rischia di far fallire l’esperimento. Spero non accada e auguro un pieno successo, così da riproporlo altrove. Potrebbe magari servire anche per iniziare a ragionare pure di corsie di scorrimento dedicate nelle nostre autostrade, che iniziano a superare le tre corsie per senso di marcia.