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VIENNA LA SOSTENIBILE: TRASPORTI PUBBLICI, PISTE CICLABILI E VITIVINICOLTURA
La fitta trama delle rotaie e dei tralicci dei tram annuncia la sostenibilità di Vienna.
La rete dei trasporti su rotaia, composto anche da treni regionali e metropolitane, realizza un sistema di mobilità capillare e plurimodale: biciclette, passeggini e carrozzine hanno accesso totale e ben specificato sui vagoni. Un servizio che è facile da usare anche per i turisti.
La ciclabilità è assai diffusa grazie a una rete di piste ciclabili, alla possibilità per le due ruote di transitare nelle strade a senso unico, e alla presenza del bike sharing. Il freddo e il vento non sono un ostacolo per i ciclisti viennesi.
Anche i canali del Danubio sono usati per la mobilità, grazie anche a un servizio di taxi battello.
Su questo sistema di trasporto svetta il grande inceneritore del quartiere periferico di Spittelau, rinnovato esteticamente nel 1990 dall’architetto Friedensreich Hundertwasser. L’impianto teleriscalda la zona e l’adiacente ospedale, anche se la resa non è all’altezza di quelli di nuova generazione, dato che la costruzione risale alla fine degli anni ’60.
Il municipio di Vienna è impegnato a rendere sostenibile anche le rigenerazioni urbane dei quartieri, centrali e periferici. Tra le iniziative più note ci sono il quartiere Autofrei Siedlung, dove i residenti non hanno l’auto, e Bike City, realizzata per gli utenti delle due ruote. Nella realizzazione delle case sono stati previsti ascensori larghi come montacarichi per aiutare il parcheggio e il movimento con bici, compresi i tricicli per il trasporto della spesa e i carrelli portabambini.
Altra infrastruttura è un ufficio del Comune che aiuta le imprese che vogliono attuare politiche di sostenibilità nella propria gestione. L’amministrazione è anche impegnata negli acquisti verdi, la fornitura di prodotti e servizi che rispettino le più severe norme ambientali.
La raccolta differenziata dei rifiuti è organizzata anche in luoghi pubblici come metropolitane e ferrovie.
A Vienna, infine, ci sono numerosi parchi con boschi, in ben ottocento ettari ci sono viti dalle quali si ricavano soprattutto vini bianchi, ma la produzione di rosso è in aumento, anche se la strada per la qualità del gusto è ancora lunga.
Un altra città sostenibile con buone pratiche innovative è Amburgo.
AMBURGO A BASSA EMISSIONE: SECONDO PIANO CLIMA E MOSTRA INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA NEL 2013
LA MOBILITA’ ELETTRICA DI FRANCOFORTE SVILUPPA GLI INTERSCAMBI

Francoforte per la mobilità elettrica si è data da tre anni una strategia.
La città tedesca, sede della Banca Centrale Europea, è una delle otto metropoli dove la Germania sta sperimentando le soluzioni per incrementare l’uso di mezzi alimentati a elettricità.
Il piano di Francoforte è diviso in sette obiettivi, con ventisei progetti principali, da attuare entro il 2025.
Intanto, per i quasi settecentomila abitanti e quattrocentomila pendolari, è stata realizzata la prima rete di rifornimento per auto elettriche.
L’infrastruttura è presente sia sulle strade che in alcuni parcheggi sotterranei, con relativa infomobilità.
I conti dei posteggi e delle ricariche si pagano contemporaneamente alle macchinette automatiche. In una delle autorimesse è anche possibile lasciare l’auto e prendere una bici elettrica, che può circolare nelle zone a traffico limitato.
Tra gli obiettivi della strategia di Francoforte, c’è il rifornimento delle colonnine di ricarica solo con energia rinnovabile, per questo una delle stazioni è già stata dotata di pannelli fotovoltaici.
Sulle strade della città, intanto, sono in sperimentazione alcuni autobus ibridi elettrici, e pure il car sharing è dotato di auto alimentate a elettricità.
Anche i privati partecipano all’installazione delle colonnine di ricarica, e ci sono catene alberghiere che lo propongono tra i servizi compresi nella tariffa ordinaria.
Pure l’aeroporto di Francoforte è dotato di mezzi elettrici, così come nel centro città è possibile vedere trasportare merci con tricicli servoassistiti o persone su velotaxi, sempre dotati di motore elettrico che aiuta la pedalata dei conducenti.







