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VENDING: AUMENTERA’ LA SCELTA DI PRODOTTI NELLE MACCHINETTE

Manifesto marchio qualità vending promosso da Confida a Venditalia

Marchio qualità vending promosso da Confida

 

Macchinette touch screen. Vending halal. Pagamenti da telefonino. L’esperienza ai distributori automatici sarà sempre essere sempre più personalizzata, sia per l’innovazione dei distributori che dei prodotti.

A Venditalia, la fiera biennale del settore della vendita e somministrazione meccanica che si svolge negli anni pari a Fiera Milano City, il futuro e il presente dei consumi erano presenti. I grandi schermi a tocco oltre a permettere la classica funzione di ordinazione, hanno quella di breve intrattenimento, magari pubblicitario, ma soprattutto quella di trasparenza dei prodotti, permettendo, per esempio, di leggere le etichette della singole referenze. Ovviamente gli schermi potranno avere ulteriori utilizzi per applicazioni e video con nuovi format e concept da immaginare, il tutto gestibile anche in remoto, visti i nuovi strumenti di telemetria già esistenti e in via di sviluppo, grazie anche all’avvento della banda larga.

Anche la gamma dei prodotti somministrabili è sempre più ampia, il food, con il caffè, è sempre protagonista, ma le nuove referenze, come quelle dei panini e tramezzini halal, per i nuovi italiani di fede musulmana, sono arrivate anche nel vending. L’attenzione alla qualità dei prodotti erogati è testimoniata dalla differenziazione del segmento caffè e bevande calde, ma anche fredde, e dai prodotti salati e dolci. Sempre di più le referenze uniscono la ricerca di soddisfare l’evoluzione del gusto e la ricerca della salubrità, il biologico, gli alimenti per celiaci, e le linee premium erano presenti in quantità accanto ai tradizionali player della grande industria alimentare.

Cresce anche l’offerta della ristorazione automatica, utile soprattutto per le piccole e medie imprese dove sono assenti mense o bar. In questo caso oltre alle innovazioni nelle macchinette, che oltre a refrigerare hanno iniziato anche a poter riscaldare, ci sono anche nuovi servizi di assistenza e fornitura.

Anche la sostenibilità e i diritti dei consumatori hanno avuto il loro spazio a Venditalia. Alcuni produttori hanno iniziato a marchiare le macchinette per il consumo energetico, ce n’erano anche di classe A++, come c’erano proposte per ridurre i rifiuti da imballaggi, grazie a piccoli compattatori, o per usarne di plastica compostabile. Altra attenzione è stata rivolta alla realizzazione di un marchio di qualità Tqs da parte di Confida, l’associazione di categoria, che, insieme all’Adincosum ha pure realizzato un opuscolo su regole e diritti dei consumatori nel vending,

I negozi automatici nei centri urbani o sulle principali arteria stradali sono diventati una presenza quotidiana nel panorama di ciascuno.

Qualche esempio di macchinette di nuova generazione che si possono trovare in spazi pubblici sono quelle per il latte crudo, che abbiamo iniziato anche ad esportare in Spagna, per l’acquisto di libri e per bere una spremuta.

 

MIGUSTO TORTONA, FARMER & GOURMET EXPERIENCE PER IL NUOVO DESIGN DEL CIBO DI STRADA

migusto tortona farmer & gourmet experience

MIgusto Tortona, Farmer & Gourmet Experience
del Fuorisalone di via Tortona Area Lab, è l’unione della campagna di Milano con gli chef della città.
Il nuovo design del cibo di strada è l’obiettivo primario della settimana di eventi.
Una iniziativa alla quale ha partecipato la Confederazione Italiana Agricoltori (Cia), per cui collaboro.
Sei container sono dedicati alle aziende agricole (Cascina Caremma, Cascina Selva, Azienda agricola Cirenaica, La cantina del Prufesur, Azienda agricola Gruppo Vignaioli, Azienda vitivinicola Davide Calvi, Cascina Casalina) che faranno assaggiare le proprie eccellenze, dai formaggi ai salumi, passando per i vini, e ovviamente anche piatti realizzati con i loro prodotti.

Un altro container, l’arca, è una cucina attrezzata dove si alterneranno alcuni tra gli chef più rinomati a Milano: Viviana Varese (Ristorante Alice); Enrico e Roberto Cerea (Ristorante Da Vittorio); Matias Perdomo (Ristorante Pont de Ferr); Fabio Pisani e Alessandro Negrini (Ristorante Il Luogo di Aimo e Nadia); Alice Delcourt e Cesare Battisti (Ristorante Erba Brusca e Ristorante Ratanà).

Altro evento del nuovo design della cucina del territorio milanese e lombardo presente alla Tortona Design Week è il Maestro Martino Point, realizzato in collaborazione con il Fai e con Casa Veronelli, che è stato inaugurato dallo chef  Carlo Cracco.
Migusto Tortona fa parte delle iniziative di filiera corta 2.0 della Cia Milano-Lodi-Monza e Brianza per ricostruire un rapporto tra città e campagna attraverso l’innovazione sostenibile. Due di queste realizzazioni sono Via Lattea, la Strada del Latte e dei Formaggi del Parco Agricolo Sud Milano, e la Monzarella, la biomozzarella prodotta con il latte del Parco di Monza.


 

 

FRIBURGO: IL DESIGN DELLA STAZIONE FERROVIARIA

Friburgo stazione ferroviaria davanti bicistazione, a destra ponte tranviario e ciclopedonale di accesso ai binari, a sinistra ponte stradale

Friburgo stazione ferroviaria, di fronte bicistazione, a destra ponte tranvario e ciclopedonale con accesso ai binari

La stazione di Friburgo è un nuovo polo di attrazione della città, oltre ad essere un moderno hub per la mobilità sostenibile. Dopo poco più di dieci anni dalla sua inaugurazione, avvenuta nel 1999, il nuovo scalo della città del Baden Wurttemberg, è diventato un piacevole luogo dove darsi appuntamento, oltre che un funzionale punto di interscambio.

La stazione è composta da due principali strutture, un grande ponte sopra i binari, e sul lato verso il centro città tre edifici collegati tra loro.

Il cuore dello scalo è costituito da edifici moderni, con tanto di pannelli solari sulla facciata, che si integrano negli adiacenti palazzi della zona terziaria, a ridosso del centro di Friburgo.

Proprio in quest’ambito avviene la prima fusione con la città, dato che un edificio è adibito a uffici e un altro ad albergo. Nel corpo centrale vi sono tutti i servizi ferroviari, compresa una biglietteria allestita come un’agenzia viaggi, e una piacevole zona commerciale e di servizi per i passeggeri, ma anche utile alle attività del quartiere. Questa parte della stazione si estende anche al sottopasso, ovviamente dotato di scivoli per le biciclette accanto alle scale. Appena si esce dalla zona coperta si può raggiungere a piedi il centro città, oppure prendere gli autobus alla comoda autostazione. Le rastrelliere del bike sharing hanno poche bici, che sono utilizzate raramente. L’adiacente parcheggio per quelle private è invece strapieno, come quello dall’altra parte dei binari. Qui c’è una grande bicistazione a tre piani dove lasciare custodito il proprio mezzo e l’abbigliamento tecnico. Nel piano più alto, in una zona panoramica, vi è l’officina per le riparazioni dove è anche possibile acquistare accessori e ovviamente bici. Accanto si trovano un bar e un’agenzia di viaggio delle Deutsche Bahn, le ferrovie tedesche.

A unire i due lati della stazione ferroviaria di Friburgo, e della città, vi è anche un ponte dedicato a pedoni, utenti dei tram e ciclisti. Oltre ad essere una bella e funzionale connessione urbana, permette l’accesso anche ai binari dei treni, regionali, ma anche ad alta velocità, sia con scale che con ascensori, utilizzabili anche dai ciclisti.

Altre informazioni sulla bicistazione di Friburgo sono disponibili a questo link.

 

 

CAFFE’ E RIPARAZIONE IMMEDIATA, ALL’ISOLA DELLA BICI

Riparazione immediata, vetrina con tariffe esposte, comprensive di caffè al vicino bar. E’ il nuovo servizio per ciclisti urbani milanesi alle prese con una foratura alle gomme o un altro guasto meccanico del proprio mezzo. Lo ha inaugurato Orco Cicli, minuscola officina artigianale specializzata in bici di design, che si trova nel cuore del vecchio quartiere Isola. Sempre di più la zona sta diventando un distretto per gli utenti e gli appassionati delle due ruote. L’iniziativa di Orco Cicli colma una necessità dei ciclisti urbani, spesso appiedati da una foratura durante i propri spostamenti per lavoro o studio. L’inconveniente non può che avvenire vicino all’officina per essere comodamente fruibile.

Un altro servizio apprezzato è quello della bici di cortesia in caso di gomma bucata o altra riparazione da far effetture al proprio mezzo. Si trova sempre all’Isola, nel rione Fontana, da un altro artigiano, Igor Bike, che alla fine del proprio lavoro manda un comodo sms per avvisare che la bici è pronta. Tra i suoi servizi c’è anche il lavaggio.

Diversa la strategia di Equilibri Urbani, la bottega più grande e colorata dell’Isola delle bici, che per le riparazioni chiede agli utenti la prenotazione. In tutte e tre le botteghe è a disposizione gratuitamente, anche per i non clienti, una pompa per gonfiare le gomme della propria bici.