L’AVANZATA DEL LATTE FIENO IN SVIZZERA

0
28

E’ in piena crescita in Svizzera la produzione e il consumo di latte fieno e dei relativi prodotti caseari. Tra i soggetti più attivi la Coop elvetica, che ha portato a ventuno le referenze di questo tipo, tra latte fresco, burro, formaggi e yogurt, contribuendo quindi all’incremento degli allevamenti di questo tipo.
La definizione etichettatura latte fieno non significa altro che alimentare le vacche, ma anche le capre, con erba fresca e fieno in base alle stagioni. Non sono consentiti mangimi ogm o fermentati, mentre è possibile somministrare fino al dieci per cento cereali o altri tipi di integratori della dieta. In Svizzera il disciplinare è più restrittivo rispetto all’Austria, dove si può arrivare fino al venticinque, e dove è nata la nuova tendenza.
Il latte fieno non è altro che il metodo storico di allevamento dei bovini, tuttora usato per i formaggi di montagna di qualità, per cui non è mai stato abbandonato.
Questo tipo di agricoltura è fondamentale per il mantenimento del paesaggio e della sicurezza idrogeologica, oltre che alimentare, visto che gli allevatori sono anche sentinelle e manutentori del territorio. In Svizzera questo ruolo è riconosciuto dalle amministrazioni pubbliche ed è presente nel dibattito politico e istituzionale.
La crescita che sta avendo la produzione e vendita del latte fieno, e dei suoi derivati, sta contribuendo ad aumentare il reddito agricolo quindi accrescere l’attrattività del lavoro in montagna. Attualmente gli allevatori coinvolti sono poco meno di duecento, centonovantasette, e i caseifici ventidue. In Svizzera la manutenzione del territorio e la sua capacità di produrre cibo sono riconosciute dalle istituzioni anche dal punto di vista dei contributi economici.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.