RIOM, IL BORGO DEI GRIGIONI RIGENERATO DAL FESTIVAL - innovazione & sostenibilità
content top

RIOM, IL BORGO DEI GRIGIONI RIGENERATO DAL FESTIVAL

Riom, Grigioni, borgo e Castello Rätia Ampla By Capricorn4049 (Own work) [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], via Wikimedia Commons

La cultura può mantenere vitale un piccolo borgo alpino. E’ quanto sta avvenendo a Riom, nel comune di Surses, nel Canton Grigioni, in Svizzera, poco dopo la frontiera con l’Italia e la Valchiavenna.
In questo villaggio c’è la sede del festival della cultura romancia, una delle lingue degli abitanti di questa parte della Confederazione Elvetica, e si svolgono numerosi spettacoli. L’appuntamento inizia a maggio e finisce a dicembre, oltre a Riom, gli spettacoli sono messi in scena anche in altri comuni della zona.
La scelta di realizzarlo a Riom ha consentito la rigenerazione sia edilizia che economica del borgo. La Fondazione Origen, in romancio provenienza, origine, creazione, che è anche il nome del festival, ha deciso di riadattare il Castello Rätia Ampla del tredicesimo secolo,  abbandonato da decenni, e di trasformarlo in un luogo per spettacoli. Il nuovo utilizzo della maestosa fortificazione è iniziata nel 2006. Anche altri edifici sono stati recuperati e usati come foyer del teatro e luogo di incontri.
La manifestazione ha pure realizzato al vicino Passo Julier un nuovo teatro a torre in legno con ampie vetrate, accanto al laghetto alpino. L’edificio a quota duemilatrecento metri è stato inaugurato l’estate scorsa e sarà smontato nel 2020, per rimanere solo nei ricordi, secondo gli ideatori dell’iniziativa.
La frequentazione degli spettacoli è garantita anche con gli autopostali, la tipiche corriere pubbliche gialle che collegano tutti i centri minori della Svizzera, e che spesso fanno interscambio con la rete ferroviaria.
Le iniziative come il festival della cultura romancia sono sostenute dalla fondazione Aiuto svizzero alla montagna, ente privato che incentiva dal 1943 l’economia delle regioni alpine per evitare lo spopolamento. In settantacinque anni ha finanziato con circa settecento milioni di franchi oltre venticinquemila iniziative, quasi cinquecento nel 2017.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.