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L’AGRICOLTURA SOSTENIBILE DELLE TERRE ARIDE DI ALMERIA

L’agricoltura intensiva della provincia spagnola di Almeria, tra le meno piovose in Europa, è un modello di sostenibilità e costruzione di filiere produttive. E’ una crescita continua quella delle coltivazioni nelle assolate serre di questo lembo di Andalusia, estremo sud est della Spagna, di fronte all’algerina Orano, la patria della musica pop raï.
Negli ultimi decenni l’ascesa dell’agricoltura di Almeria ha portato i prodotti della terra e il nome della città in tante zone d’Europa. Primo cardine per la crescita del settore primario è stata la costruzione di una fitta rete di serre, per cui è stato possibile iniziare a ottenere due o tre raccolti all’anno, grazie all’insolazione naturale. Un ostacolo da superare è stata la carenza d’acqua, i terreni sono molto aridi e sono lontani dalle montagne della Sierra Nevada. Non a caso è la zona dove sono ambientati numerosi film western, compreso C’era una volta il West di Sergio Leone, i set cinematografici sono tra le attrazioni turistiche.
Per questo è stata sviluppata l’irrigazione goccia a goccia, e l’uso della sabbia sopra lo strato di terreno fertile per ridurre l’evaporazione naturale. Da un’iniziale uso intensivo degli agrofarmaci si è passati a una larghissimo standard di produzione integrata e anche biologica, come per altro richiesto per esportare nei paesi del Nord Europa. Questi sistemi hanno comunque permesso di avere un’altissima resa per metroquadrato, che rende competitivo il sistema di questa zona dell’Andalusia.
L’agricoltura è ora uno tra i settori trainanti della provincia di Almeria, l’undici per cento degli abitanti ne è coinvolto.
Oltre alla produzione dei campi si è sviluppato il mercato dei servizi alle coltivazioni, dalla realizzazione di serre alla filiera del confezionamento e della trasformazione. In questi ambiti le cooperative sono cooperative che consentono ai piccoli imprenditori di raggiungere i mercati anche del Nord Europa.
Lo sfruttamento intensivo del territorio, non sempre bellissimo dal punto di vista paesaggistico, ha una interruzione naturalistica nella zona del Parco di Gabo de Gata, una bellissima oasi di terra e di mare.

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