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RIVAS VACIAMADRID, DA BORGO A BUONA PRATICA PER LA MOBILITA’

rivas-vaciamadrid-premioDa cinquecento a ottantacinquemila mila abitanti in poco più di trent’anni, e in meno di dieci buona pratica per la mobilità sostenibile. Siamo in Spagna a Rivas Vaciamadrid, sobborgo della capitale iberica, piccolo paese semi sconosciuto nel 1980, premiato dall’Unione Europea nel 2013 per i cambiamenti intrapresi.
Come spesso avviene nelle aree metropolitane, la crescita economica è accompagnata da un’estensione delle zone urbanizzate, sia per lo spostamento di coloro che non possono più permettersi di vivere nei quartieri rigenerati, o gentrificati, come iniziamo a dire e sentire nelle discussioni sulle città, o di coloro che cercano nuovi quartieri meno congestionati e più verdi.
In questo scenario Rivas Vaciamadrid, fino al 2008, non aveva incluso un’adeguata pianificazione della mobilità. Il piano clima della città, adottato in quell’anno, prevede la riduzione del cinquanta per cento delle emissioni di anidride carbonica entro il 2020 e la neutralità entro il decennio successivo.
Pilastro della strategia la riduzione considerevole degli spostamenti con mezzi privati, e incremento di quello con trasporto pubblico, biciclette e pedonale. Per questo motivo è stato intrapreso un percorso di partecipazione pubblica che ha coinvolto innanzitutto i servizi mobilità ed educazione, poi sicurezza e salute, quindi sport e assistenza.
Tra le iniziative realizzate quella di un servizio di taxi collettivi che gli utenti prenotano con applicazione, un modo per aggirare la carenza di grandi infrastrutture, e che ha generato oltre duecento sessanta licenze di trasporto pubblico.
Ovviamente non mancano altre azioni sostenibili, come la raccolta differenziata dei rifiuti, o azioni per il risparmio dei consumi energetici, come per l’illuminazione stradale, ormai all’ottantadue per cento con lampioni a led. Anche lo sviluppo locale è incentivato, compreso quello che parte dal fiume Manzanares che collega Rivas a Madrid, e che ospita anche un cammino collegato a quello di Santiago de Compostela.

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