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FOODSHARING: IN GERMANIA CIBO CONDIVISO PER EVITARE GLI SPRECHI

foodsharing

In Germania gli avanzi di cibo si possono condividere anziché buttare. Accade in città come Berlino, Monaco di Baviera e Colonia da poco più di un mese.
Si chiama foodsharing.de il nuovo servizio antisprechi che sta avendo un successo superiore alle migliori attese.
Il principio è molto semplice. Cittadini e aziende devono mettere a disposizione il cibo in eccedenza gratuitamente. Per farlo si devono registrare sul sito per poter pubblicare l’annuncio che deve contenere tipologia, quantità e tempi per il ritiro dei prodotti.
A chi mette a disposizione il cibo in eccedenza, anche cucinato, è chiesta la garanzia della perfetta conservazione, nel caso dei cibi freschi deve essere garantita la catena del freddo, il mantenimento della bassa temperatura.
Il foodsharing inizialmente è nato da un gruppo di famiglie che si erano organizzate per condividere gli avanzi di ciascuna.
Subito dopo, viste anche le adesioni, è arrivata l’idea di farne un sito internet che ha avuto immediatamente una grande accoglienza.
Fino ad ora sono otto le città e le località dove il servizio è attivo, ma la diffusione è in rapida crescita. Foodsharing.de sta già lavorando per essere presenti anche in Austria e Svizzera. I margini di possibile crescita sono ampi, infatti lo spreco per abitante arriva a ottantadue chili all’anno di cibo buono che finisce in pattumiera. C’è da superare la diffidenza e l’imbarazzo che impediscono di accettare cibo da sconosciuti, che grazie alla registrazione del sito, però, non sono più tali, anzi, magari si possono scoprire anche abili cuochi o cuoche casalinghe.

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