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OLEGGIO, CITTA’ DEL LATTE TRA GORGONZOLA E FORMAGGI DI BUFALA

Una città del latte. Oleggio, pochi chilometri dall’aeroporto di Malpensa, sponda novarese del fiume Ticino, si fregia di questo marchio, sin dalle indicazione stradali che indicano l’inizio del comune. E’ una scelta presa due anni fa dalla locale amministrazione per esaltare la vocazione agricola zootecnica di questo territorio. Il comune si trova accanto allo scalo internazionale che sta cercando di crearsi un nuovo assetto, dopo che Alitalia lo ha abbandonato come base per i voli intercontinentali.

L’espansione delle attività legate all’aeroporto nel Parco del Ticino sono visibili anche a Oleggio e dintorni. La presenza di alberghi in primis, ma soprattutto il traffico automobilistico di collegamento. Non a caso è prevista la costruzione di una nuova superstrada al servizio di Malpensa, la Busto Arsizio-Oleggio, con tanto di ponte in uno dei punti più belli e affascinanti del Parco del Ticino, vicino alla Diga del Panperduto, dove nascono i canali Villoresi e Industriale, e vi è lo storico ponte che connette Piemonte e Lombardia.

A Oleggio attualmente ci sono sedici allevamenti bovini, che rappresentano un quarto della produzione di latte della provincia di Novara, ed è presente la sede del caseificio Santi, uno dei più noti per la produzione industriale di gorgonzola. Anche quello artigianale ha, ovviamente, la propria notorietà, non a caso ci sono ristoratori e commercianti che qualificano l’erborinato presente nei loro esercizi proprio come Gorgonzola di Oleggio. Nelle iniziative pubbliche come “Latte sotto le stelle” non mancano le presentazioni negli usi culinari di questo formaggio, compresa la trasformazione in gelato realizzata da chef. Ovviamente a Oleggio e dintorni non è prodotto solo il famoso cacio, per questo ci sono confronti sulla qualità come nell’annuale concorso caseario, che si svolge ogni anno alla fine di giugno.

Nel centro novarese c’è anche uno dei principali allevamenti di bufale, il cui latte è sia destinato alle produzioni industriali, sia a quelle locali artigianali, fatte dalla stessa azienda agricola zootecnica Facchi che li alleva. Nel negozio adiacente alla stalla, con il caseificio a vista, ci sono anche carne e salumi realizzati in collaborazione con un’altra azienda di Oleggio e i gelati di latte di bufala, da assaporare anche al momento.

Sulla nuova filiera dei formaggi bufalini prodotti dalle aziende agricole del Nord è possibile leggere qui.

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