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GUSSING, DIECI ANNI DI INDIPENDENZA ENERGETICA

 

Gussing centrale a biomassa

Gussing è tra le prime comunità energetiche autonome in Europa. I quattromila abitanti del piccolo paese a due ore a sud di Vienna, quasi al confine con Ungheria e Slovenia, da dieci anni si autoproducono tutta l’energia che consumano.

L’indipendenza è basata sulle fonti rinnovabili e sulla loro conoscenza. Proprio dalla cultura delle nuove possibilità per produrre elettricità e calore è iniziato il nuovo sviluppo sostenibile di Gussing. Il piccolo paese si trova nella regione austriaca più povera, il Burgenland.

Fino a ventitre anni fa il comune si trovava isolato, visto che i confini erano quelli dell’orribile Cortina di ferro del blocco sovietico. All’inizio degli anni ’90, grazie ai fondi dell’Unione Europea, è stato realizzato un centro di ricerca sulle fonti rinnovabili. Questa infrastruttura intelligente è stata il motore per studiare come far diventare Gussing indipendente per l’energia usando le risorse e la attività presenti nel territorio vicino.

Prima però di occuparsi di produzione sono iniziate le attività per ridurre e contenere i consumi di elettricità, a partire dalla ristrutturazione di alcuni edifici pubblici.

Nel piccolo comune austriaco ci sono adesso otto impianti per la produzione di energia, una delle nuove importanti fonti di reddito per la città è infatti la vendita di elettricità e biocarburanti prodotti in eccesso. Fonti primarie sono le sono le biomasse, a Gussing ci sono centrali alimentate a biogas ottenuto dalla fermentazione degli scarti del legno, dalla produzione del mais, ma anche dagli avanzi vegetali e dei rifiuti. Queste innovazioni hanno portato alla nascita di un distretto di piccole aziende, una sessantina, che impiegano milleduecento persone, e hanno valorizzato tutto il tessuto urbano, economico e anche della formazione. Tra queste c’è anche una tra le più importanti imprese per la produzione di pannelli fotovoltaici austriache. Per questo motivo anche i comuni vicini hanno deciso di imitare Gussing verso l’indipendenza energetica, che ha pure tagliato le emissioni inquinanti di oltre il 90%.

Nel piccolo comune si è anche sviluppato il turismo, soprattutto di operatori interessati a capire l’esperienza che ha portato alla trasformazione sostenibili del paese, sono cinquemila le presenza all’anno nelle strutture ricettive.

Altre comunità energetica autonome si trovano a Schwaz, sempre in Austria, oppure a FeldheimWildpoldsried, in Germania.


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