RICICLETTE PER IL TURISMO SOSTENIBILE

Ricicletta Cial, bicicletta prodotto dal Consorzio Imballaggi Alluminio dal riciclaggio di ottocento lattine

Venti biciclette di alluminio per incentivare il turismo attorno al lago di Varese. Un’alleanza sostenibile potenziata dalla sinergia tra il riciclaggio dell’alluminio, la mobilità dolce delle due ruote e la filiera corta agroalimentare di un agriturismo.

Ha fatto tappa nella provincia prealpina l’attività di comunicazione del Cial, il consorzio per il recupero degli imballaggi prodotti con questo metallo, attraverso la donazione di bici ottenute dal riuso di ottocento lattine.

I mezzi saranno a disposizione nell’agriturismo Fattoria Gaggio di Galliate Lombardo, che si trova a poca distanza dalla pista ciclabile che si trova attorno al Lago di Varese.

In Italia il mercato dei riprodotti in Italia è ancora allo stato nascente, gli acquisti verdi nella pubblica amministrazione hanno avuto un forte impulso nel 2008 con la promulgazione del primo piano nazionale.

 

VELO-CITY 2010

E’ iniziata a Copenaghen, in Danimarca, l’annuale conferenza per la mobilità ciclistica nelle città. Quest’appuntamento è organizzato dall’associazione europea degli appassionati delle due ruote e mette insieme i ciclisti urbani, con le istituzioni, dalla Commissione Europea ai comuni, i tecnici, accademici e delle amministrazioni pubbliche, e le aziende del settore. Il prossimo appuntamento, nel 2011, sarà a Siviglia, in Spagna, città che in pochi anni, ha introdotto nella propria pianificazione dei trasporti quella per gli itinerari ciclistici, ottenendo ottimi risultati nella crescita nell’uso quotidiano delle due ruote.

 

NUOVO LOGO EUROPEO PER IL BIOLOGICO

Dal 1° luglio ci sarà il marchio europeo per il biologico.  I prodotti organici confezionati, in tutti i ventisette stati membri, dovranno avere un logo verde chiaro a forma di bandiera con dodici stelle posizionate come se fossero su una foglia, il tutto richiama il gonfalone dell’Ue.

Il nuovo simbolo europeo per l’agricoltura biologica non sostituirà quelli nazionali, ma li affiancherà. La scelta è avvenuta con una consultazione online, su facebook si possono  vedere le altre proposte che hanno partecipato alla competizione.

Per chi dovesse usarlo le istruzioni si trovano sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e sul sito della Commissione gli aspetti tecnici per i grafici.

 

IN GERMANIA RICICLANO I PANNELLI SOLARI DI PRIMA GENERAZIONE

Ciclo di vita pannelli fotovoltaici

Si riciclano e si fanno affari, di più in futuro. Con il riciclaggio dei pannelli solari fotovoltaici, quelli per la produzione di energia elettrica. In Germania è stata organizzata la filiera industriale del recupero, con un occhio già al mercato del resto d’Europa, anche se per ora la rigenerazione dei materiali degli impianti che producono energia dal sole avviene su base volontaria.

Ancora una volta da Berlino e dintorni il futuro sostenibile è già presente. Ambiente e sviluppo economico vanno a braccetto, in questo caso l’esigenza di sostituire i pannelli solari usurati dal tempo ha fatto nascere una nuova industria, quella del recupero degli impianti fotovoltaici. Le imprese che decidono di conferire i propri vecchi alle aziende dell’associazione di filiera lo fanno volontariamente. Il sito del raggruppamento di imprese è bilingue, inglese e tedesco, ma il video promozionale è anche in spagnolo, francese e italiano. Un modo per coprire anche mercati al di fuori della Germania, dove non ci sono ancora aziende specializzate in questo riciclaggio, anche perché le installazioni diffuse di pannelli fotovoltaici sono una recente novità.

 

EDILIZIA: LA LOBBY DELLE CASE DI PAGLIA

 

Un eco villaggio dopo il terremoto in abruzzo: l'iniziativa di Pescomaggiore. Aggiornamento dal cantiere di EVA: eva.pescomaggiore.org by Flickr

E’ arrivata una nuova lobby in Italia, Edilpaglia, l’associazione dei costruttori di case con questo prodotto della natura. Gli edifici realizzati con ampio uso di materiale vegetale hanno buone caratteristiche di isolamento termico e acustico, e resistono bene ai terremoti. Altri vantaggi sono il costo basso e la velocità di realizzazione.

La diffusione degli edifici realizzati con la paglia, materiale rinnovabile quindi sostenibile per definizione, sta lentamente crescendo, così come le tecnologie di costruzione stanno tuttora evolvendosi. Secondo le imprese del settore è possibile usare questo prodotto anche nelle zone portanti degli edifici, cosa che la legislazione italiana non consente. Per Edilpaglia si potrebbero edificare casa fino a tre piani solo con questo materiale, cosa non permessa in Italia, ma per cui si batte la neonata lobby. In attesa di ottenere il via libera i costruttori utilizzano il legno, altro materiale rinnovabile, mentre per intonacare i muri sono usati terra cruda e calce.

 

LA BORSA DELLE IMPRESE RESPONSABILI

Terzo anno di lavoro per la Borsa delle Imprese Responsabili. Una delle attività di Terra Futura, l’annuale fiera della sostenibilità che si svolge a Firenze l’ultimo fine settimana di maggio.
Per due giorni alla Fortezza da Basso il mondo delle aziende con pratiche sociali e di tutela ambientale, e il non profit, si vedono in singoli rapidi incontri in sequenza per possibili collaborazioni, secondo i desiderata di partenza stabiliti da ciascun soggetto. Un classico sistema di matching, una piattaforma fisica e digitale che mette insieme le esigenze dei partecipanti e organizza in un luogo il calendario delle sessioni, in questo caso da venticinque minuti. Terminati i quali è possibile che vi sia bisogno di ulteriori approfondimenti, quindi vi sono altri spazi oltre il salone della borsa, come è possibile che le due esigenze da cui è scaturito l’incontro non siano in realtà conciliabili. A Terra Futura si sono iscritte centodieci imprese per un calendario di seicento sessioni in due giorni, venerdì e sabato.

 

UE: ARRIVANO GLI ELETTRODOMESTICI A+++

Tre + dopo la lettera A per indicare un ulteriore riduzione dei consumi. E’ il nuovo aggiornamento dell’etichetta dei consumi energetici per gli elettrodomestici decisa dall’Unione Europea. I ventisette stati membri avranno un anno per recepirla nei propri ordinamenti nazionali.

E’ un altro passo in avanti verso l’attuazione del 20-20-20 quello che Bruxelles ha intrapreso in attesa che riprendano i negoziati per un nuovo trattato internazionale sui cambiamenti climatici dopo la battuta d’arresto della conferenza di Copenaghen del dicembre del 2009. L’Ue vuole infatti ridurre entro il 2020 le proprie emissioni di anidride carbonica del venti per cento, vuole produrre elettricità al venti per cento con fonti rinnovabili, e vuole aumentare l’efficienza energetica del venti per cento.

Le modifiche all’etichettatura si estendono anche ai consumi idrici, alla rumorosità e all’efficienza di lavaggio e asciugatura, parametri già presenti che la nuova grafica rende più fruibili, e speriamo rispettati come quelli energetici. Resta aperto il problema di prodotti sempre più potenti, spesso usati semi vuoti. La maggiore efficienza è spesso vanificata dall’incremento globale dei consumi provocato da questi elettrodomestici più potenti.

 

UNA GIORNATA PER LA BICI URBANA

Manifesto Giornata Nazionale della Bicicletta Ministero dell'Ambiente

E’ tra i mezzi di trasporto più antichi, ma sta vivendo una nuova stagione. La sua modernità sta nell’estrema versatilità. Oggi si usano le parole flessibilità ed efficienza, per descrivere la grande capacità di adattamento nel dare risposte a numerose esigenze di spostamento. E’ la bici, cui il ministero dell’ambiente ha dedicato la prima giornata italiana.

Le due ruote sono diventate il simbolo del nuovo urbanesimo, quello della trasformazione delle città a luogo della produzione diffusa nell’epoca dell’economia dei servizi, e della riscoperta dell’indispensabile qualità della vita.

A queste esigenze la bici dà tante risposte, negli spostamenti tra i due e i tre chilometri è vincente sugli altri mezzi di trasporto. Si parcheggia sempre vicino al luogo di partenza e a quello di destinazione, si trova sempre dove lasciarla, almeno in Italia, creare un posto dove agganciarla è più economico rispetto a tutti gli altri sistemi. E’ anche molto comoda in accoppiata con treni, metropolitane, e tram, magari con infrastrutture di interscambio come le bicistazioni, dove il posteggio sia sicuro, si possa manutenere, si possa noleggiare, o prenderne una del servizio bike sharing.

In accoppiata con il wifi è un mezzo perfetto per le migliaia di liberi professionisti nelle aree urbane.

La contemporaneità della bici è prassi quotidiana, come dimostrano i dati di tutte le rilevazioni del traffico, che registrano una crescita degli spostamenti con questo mezzo superiore agli altri. La nascita e il successo di servizi innovativi come il bike sharing, o di nuove infrastrutture come le bicistazioni, dal Nord America all’Europa, fino all’Italia, è la dimostrazione della modernità di questo pezzo di mobilità sostenibile.

Le innovazioni si applicano anche alle informazioni per i ciclisti. Le mappe  digitali permettono di trovare i percorsi adatti alle bici anche evitando i dislivelli, per esempio, oltre che i servizi utili. Un ampia scelta che, grazie ai bassi costi della produzione digitale, e all’autoproduzione open source dei medesimi utenti, non potrà che aiutare le persone a muoversi con semplicità e comodità, e risparmiando, sulle due ruote: proprie, noleggiate o condivise dei tanti bike sharing.

 

LA STAMPELLA DI CARTONE

Stampella per vestiti di cartone

Riciclabile e magari riciclata. E’ la stampella per vestiti in cartone ideata in Belgio.  L’accessorio per gli armadi così prodotto ha un duplice vantaggio, innanzitutto è un pezzo unico, anche il gancio è infatti del medesimo materiale della zona per gli abiti, può essere quindi nuovamente rigenerato in modo facile, inoltre, può essere realizzato da materiale di scarto.

L’ecodesign ha reso più sostenibile un accessorio presente in tutte le case e che, in base ai materiali di produzione, come il legno, può avere un buon life cycle assessment (lca), ecobilancio del ciclo di vita.

La versatilità del cartone può inoltre consentire svariate forme e colori per farlo diventare anche un bell’oggetto per casa, oltre che utile.

 

LIBRI A TUTTE LE ORE NELLE STAZIONI

I libri nelle macchinette. Gialli, romanzi, saggi di attualità, manuali di cucina. E’ una delle proposte che da un paio di anni si può trovare in alcune stazioni del Passante Ferroviario milanese, il servizio dei treni regionale.

Alcuni distributori sono anche usati dalle case editrici come vetrina promozionale, con tanto di zona riservata nella parte di esposizione per l’acquisto e bacheca laterale dedicata. Un modo per sviluppare un’altra fonte di redditività per i gestori delle macchine automatiche.

E’ un utile servizio per le migliaia di utenti che transitato negli enormi e spettrali spazi in attesa del proprio treno e che magari non frequentano le librerie o gli altri canali di vendita dei libri. Senza contare che comunque sono vetrine di cultura, e magari piccolo conforto nelle tante attese impreviste.